Categoria: Volontariato

Organizzazioni non Governative: Cosa Sono e Quali sono le più Famose e Attive in Italia

Negli ultimi tempi avrai sentito parlare spesso di ONG, in relazione all’emergenza migranti in Italia. Ti sarà probabilmente capitato di chiederti chi sono e cosa fanno queste organizzazioni. Per definizione, una ONG è un ente senza scopo di lucro che opera in autonomia da Stati e governi. L’ambito di attività tipico delle Organizzazioni non Governative è la cooperazione allo sviluppo. Le più famose ONG in Italia sono Emergency, Comunità di Sant’Egidio, Caritas, Legambiente.

Cosa sono le ONG

Tutte le ONG sono accomunate da due caratteristiche: svolgono la loro attività a titolo no-profit e non dipendono da nessuno stato. L’idea ispiratrice alla base della nascita di un’ONG è sempre il perseguimento di un ideale: generalizzando potremmo dire che lo scopo dell’ONG è quello di migliorare le condizioni di vita del luogo in cui opera. In questo senso, genericamente si parla di “cooperazione allo sviluppo”, che non va però inteso nel solo senso economico, ma col significato più ampio di un progresso che coinvolga l’istruzione, la sanità e la società nel suo complesso. Pur avendo questi aspetti in comune, le Organizzazioni non Governative possono differire molto tra loro.

Esistono ONG di matrice religiosa, come le cattoliche Caritas Italiana e Comunità di Sant’Egidio, o a vocazione ecologista, tra cui WWF e Legambiente. Altre ancora, come Emergency, Medici Senza Frontiere, ActionAid e Save the Children sono organizzazioni laiche. Tipicamente, le organizzazioni non governative sono impegnate nel supporto ai Paesi in via di sviluppo, obiettivo che perseguono sia con progetti e assistenza in loco, sia tramite campagne di sensibilizzazione e raccolta fondi nei paesi più ricchi.

Essendo organizzazioni senza finalità di lucro le ONG si finanziano grazie alle donazioni di privati cittadini, enti e fondazioni. Se riconosciute dal Ministero degli Affari Esteri, possono inoltre accedere ai contributi riservati alle associazioni di cooperanti: per poter usufruire di questi contributi una ONG deve poter dimostrare che ha svolto attività di cooperazione allo sviluppo per almeno tre anni.

Quali sono le ONG più famose e attive in Italia

Tra le organizzazioni laiche, è certamente Emergency l’ONG più nota. Fondata dal medico Gino Strada con la moglie Teresa Sarti nel 1994, ha ottenuto lo status di ONG nel 1999. Originariamente Emergency nasce per portare aiuto e cure mediche adeguate alle vittime della guerra e delle mine anti-uomo. Dai primi progetti in Ruanda, Iran, Afghanistan, l’associazione è cresciuta sempre più e si sono ampliate le attività, insieme ai paesi dove è presente. Dal 2005 Emergency è operativa anche Italia, con ambulatori medici sul territorio aperti a tutti e sportelli informativi.

Nel mondo del volontariato di ispirazione cattolica, le due realtà più importanti sono Caritas e Comunità di Sant’Egidio. La Caritas è l’organismo pastorale della CEI, e, coi suoi 220 centri dislocati in tutta Italia, si impegna quotidianamente nella cura delle fasce più svantaggiate della popolazione e nella diffusione della cultura della carità. L’assistenza ai bisognosi viene realizzata in molti modi: sostegno morale e materiale alle famiglie in difficoltà, centri di accoglienza dove sono disponibili servizi essenziali come mensa, docce e posti letto, raccolta di abbigliamento in buono stato da distribuire agli assistiti, punti di ascolto e di supporto, progetti di sostegno allo sviluppo.

Nata nel mondo cattolico, ma con un’impronta laica (si autodefinisce “Associazione pubblica di laici della Chiesa”), anche la Comunità di Sant’Egidio, come la Caritas, è impegnata su più fronti nella lotta all’emarginazione sociale. Con progetti diversi a seconda delle città dove si trovano le sedi, in linea generale le sue attività comprendono la gestione di centri per anziani, di punti di distribuzione aiuti di generi alimentari, di case famiglia per minori e di ricoveri per senzatetto. I volontari operano inoltre nei campi nomadi e in centri di accoglienza per migranti.
Infine, merita una menzione Legambiente, ONG a carattere ecologica e tra le prime associazioni ambientaliste italiane, da anni in prima linea nella difesa del territorio e nelle campagne informative.

Volontariato in Africa: Missioni, Programmi, Progetti, Esperienze e come andare a fare il Volontariato in Africa

Uno dei modi migliori per conoscere chi realmente sei e di sicuro fare lavoro di volontariato e aiutare chi realmente ne ha bisogno. Un’esperienza come volontario in Africa apre davanti a te un nuovo mondo che potrai esplorare in prima persona questo posto meraviglioso e la gente che abita il continente africano.

Partire per fare volontariato in Africa significa crescere non solo dal punto di vista personale ma anche in quello professionale. Aderisci subito a vari progetti di solidarietà e di cooperazione allo sviluppo con programmi di breve e lungo periodo. Accettare la sfida di fare volontariato in Africa può solo portare ad un’esperienza positiva ed indimenticabile, essendo che ci sono circostante unica per confrontarsi con gli abitanti di vari villaggi e vivere in luoghi veramente insoliti.

Volontariato Internazionale: Stage e Occasioni di fare il volontario all’estero, quali le opportunità di oggi

Gli Inglesi lo chiamano Workcamp, cioè campo di lavoro, sono vere e proprie organizzazioni che raccolgono le adesioni da tutto il mondo ed è possibile andare in qualsiasi parte del mondo per dare la propria disponibilità al raggiungimento di un obiettivo.

Sono in genere gruppi di 10 o 15 persone, in genere maggiorenni, che vogliono fare una esperienza di lavoro molto particolare, con un tutor esperto vengono seguiti tutto il giorno per un lavoro che viene fatto da 4 a 7 ore al giorno, la durata di questa bella esperienza lavorativa può essere di circa un mese, non è prevista alcuna retribuzione, anzi spesso i partecipanti sono tenuti a sostenere un costo di associazione e di viaggio, mentre vitto e alloggio sono a carico dei organizzatori.