Banca Popolare Etica: Cos’è, Caratteristiche, Responsabilità Sociale, Progetti di Economia e Cooperazione Sociale

L’Istituto di credito vanta una filosofia basata sulla finanza etica e moltissimi progetti relativi allo sviluppo dell’educazione finanziaria, dichiarandosi pioniere di una nuova idea di banca, dove le persone e la banca manifestano idee di trasparenza, solidarietà e partecipazione.

Banca Popolare Etica: caratteristiche

Il 2019 é l’anno che verrà ricordato per la sostenibilità. Un vero e proprio trend di business, tanto che sono molte le banche o le finanziarie a rivendicare modelli sostenibili. Banca Popolare Etica nasce quando questi argomenti non erano ancora una moda, ma considerati fondamentali per un futuro etico e sostenibile. Questa banca non rappresenta solo degli investimenti sostenibili, ma ti propone un vero e proprio cambiamento di stile nel modo di risparmiare.

Trivelle in Mare: Cosa Sono, a Cosa Servono, Conveninza e Rischi Ecologici

Gli impianti di perforazione, o più comunemente trivelle, sono strumenti utilizzati per la perforazione del suolo, i quali, grazie all’uso della punta rotante possono arrivare ad effettuare perforazioni di poche centinaia di metri fino a 7-8 chilometri di profondità, creando pozzi necessari all’estrazione di idrocarburi dal suolo. Le cosidette trivelle off-shore sono impianti installati in mare aperto. Le prime installazioni risalgono agli anni ’30, ma è solo negli anni ’70 che si assiste ad una forte espansione. Da allora la produzione di petrolio è fortemente connessa a questo strumento, sebbene negli ultimi anni è diminuito sensibilmente il numero di piattaforme attive nel mondo.

Il dibattito sui vantaggi e sui rischi derivanti dall’utilizzo delle trivelle in mare è senza dubbio molto attuale. Molteplici sono gli osservatori che sottolineano i benefici che questo tipo di tecnologia può apportare sotto molti aspetti, ma altrettanti sono le critiche che vengono mosse a sfavore.

Casa Passiva: Cos’è, Come Funziona, Quanto Costa e Quanto fa Risparmiare

Si dibatte a lungo di come salvaguardare l’ambiente tra le tante opzioni emerge il progetto della casa passiva. Se non conosci cosa si intende per casa passiva, questo articolo ti permetterà di avere tutte le info necessarie per prendere in considerazione un investimento simile ivi compresi i costi e come risparmiare. L’ambiente è un patrimonio comune, tu puoi dare il contributo ottimizzando per giunta le spese.

Una casa passiva rappresenta la risposta degli studiosi alla tutela dell’ambiente e alla lotta dell’inquinamento atmosferico, case green o eco-sostenibili, le stesse sono progettate con materiali e sistemi capaci d renderle efficienti e termo-riscaldanti.

Organizzazioni non Governative: Cosa Sono e Quali sono le più Famose e Attive in Italia

Negli ultimi tempi avrai sentito parlare spesso di ONG, in relazione all’emergenza migranti in Italia. Ti sarà probabilmente capitato di chiederti chi sono e cosa fanno queste organizzazioni. Per definizione, una ONG è un ente senza scopo di lucro che opera in autonomia da Stati e governi. L’ambito di attività tipico delle Organizzazioni non Governative è la cooperazione allo sviluppo. Le più famose ONG in Italia sono Emergency, Comunità di Sant’Egidio, Caritas, Legambiente.

Cosa sono le ONG

Tutte le ONG sono accomunate da due caratteristiche: svolgono la loro attività a titolo no-profit e non dipendono da nessuno stato. L’idea ispiratrice alla base della nascita di un’ONG è sempre il perseguimento di un ideale: generalizzando potremmo dire che lo scopo dell’ONG è quello di migliorare le condizioni di vita del luogo in cui opera. In questo senso, genericamente si parla di “cooperazione allo sviluppo”, che non va però inteso nel solo senso economico, ma col significato più ampio di un progresso che coinvolga l’istruzione, la sanità e la società nel suo complesso. Pur avendo questi aspetti in comune, le Organizzazioni non Governative possono differire molto tra loro.

Esistono ONG di matrice religiosa, come le cattoliche Caritas Italiana e Comunità di Sant’Egidio, o a vocazione ecologista, tra cui WWF e Legambiente. Altre ancora, come Emergency, Medici Senza Frontiere, ActionAid e Save the Children sono organizzazioni laiche. Tipicamente, le organizzazioni non governative sono impegnate nel supporto ai Paesi in via di sviluppo, obiettivo che perseguono sia con progetti e assistenza in loco, sia tramite campagne di sensibilizzazione e raccolta fondi nei paesi più ricchi.

Essendo organizzazioni senza finalità di lucro le ONG si finanziano grazie alle donazioni di privati cittadini, enti e fondazioni. Se riconosciute dal Ministero degli Affari Esteri, possono inoltre accedere ai contributi riservati alle associazioni di cooperanti: per poter usufruire di questi contributi una ONG deve poter dimostrare che ha svolto attività di cooperazione allo sviluppo per almeno tre anni.

Quali sono le ONG più famose e attive in Italia

Tra le organizzazioni laiche, è certamente Emergency l’ONG più nota. Fondata dal medico Gino Strada con la moglie Teresa Sarti nel 1994, ha ottenuto lo status di ONG nel 1999. Originariamente Emergency nasce per portare aiuto e cure mediche adeguate alle vittime della guerra e delle mine anti-uomo. Dai primi progetti in Ruanda, Iran, Afghanistan, l’associazione è cresciuta sempre più e si sono ampliate le attività, insieme ai paesi dove è presente. Dal 2005 Emergency è operativa anche Italia, con ambulatori medici sul territorio aperti a tutti e sportelli informativi.

Nel mondo del volontariato di ispirazione cattolica, le due realtà più importanti sono Caritas e Comunità di Sant’Egidio. La Caritas è l’organismo pastorale della CEI, e, coi suoi 220 centri dislocati in tutta Italia, si impegna quotidianamente nella cura delle fasce più svantaggiate della popolazione e nella diffusione della cultura della carità. L’assistenza ai bisognosi viene realizzata in molti modi: sostegno morale e materiale alle famiglie in difficoltà, centri di accoglienza dove sono disponibili servizi essenziali come mensa, docce e posti letto, raccolta di abbigliamento in buono stato da distribuire agli assistiti, punti di ascolto e di supporto, progetti di sostegno allo sviluppo.

Nata nel mondo cattolico, ma con un’impronta laica (si autodefinisce “Associazione pubblica di laici della Chiesa”), anche la Comunità di Sant’Egidio, come la Caritas, è impegnata su più fronti nella lotta all’emarginazione sociale. Con progetti diversi a seconda delle città dove si trovano le sedi, in linea generale le sue attività comprendono la gestione di centri per anziani, di punti di distribuzione aiuti di generi alimentari, di case famiglia per minori e di ricoveri per senzatetto. I volontari operano inoltre nei campi nomadi e in centri di accoglienza per migranti.
Infine, merita una menzione Legambiente, ONG a carattere ecologica e tra le prime associazioni ambientaliste italiane, da anni in prima linea nella difesa del territorio e nelle campagne informative.

Gruppo Acquisto Solidale: Cosa Sono e come Funzionano, Cosa si Compra, quali i più famosi in Italia

I gruppo d’acquisto solidale, anche conosciuti come GAS, sono un raggruppamento spontaneo di persone che si organizza per fare acquisto collettivi nel nome del risparmio ma soprattutto della scelta etica. Se vuoi aderire ad uno dei più famosi in Italia oppure vuoi organizzarne uno, ecco tutto quello che devi sapere.

Che cosa sono i gruppi d’acquisto solidale

I GAS o gruppi d’acquisto solidali nascono con l’obiettivo non solo del risparmio economico ma soprattutto di acquisti sostenibili, improntati all’eticità, alla sostenibilità e alla solidarietà. Proprio queste tre caratteristiche distinguono i GAS dai più comuni gruppi d’acquisto che invece hanno solo l’obiettivo del risparmio economico. Un altro aspetto che caratterizza i GAS è quello di creare uno stretto rapporto con il territorio circostante non solo attraverso la socializzazione fra i membri ma soprattutto nel tentativo di rilanciare un legame con le tradizioni enogastronomiche e culturali dei luoghi di appartenenza.

Infine i GAS, che si rivolgono prevalentemente all’acquisto etico di prodotti alimentari, sono sostenitori dell’agricoltura biologica che arricchisce il territorio. Ovviamente i GAS sono per un mondo plastic free e fanno molta attenzione anche agli imballaggi che contengono i prodotti acquistati.

Come funzionano i gruppi d’acquisto solidale

Se ti stai chiedendo come funzionano i gruppi di acquisto solidale è difficile riuscire a darti una risposta univoca perché ogni gruppo si organizza in base alle proprie necessità. L’elemento di condivisione importante e imprescindibile deve essere quello dei valori etici ma la gestione pratica degli acquisti è lasciata alle singole decisioni. Di solito i gruppi effettuano una ricerca dettagliata per individuare piccoli produttori locali che hanno disponibilità di un certo bene e lo producono nel pieno rispetto del lavoro dei dipendenti, dell’ambiente circostante e delle materie prime.

Successivamente si raccolgono le ordinazioni dei membri del gruppo e si procede con l’acquisto. Molti GAS utilizzano dei software specifici per gestire gli ordini così da rendere il processo più semplice e snello. Vengono poi organizzate riunioni periodiche per organizzare la spesa e per consegnare i prodotti, sfruttando l’occasione per socializzare.

Cosa acquistano i gruppi d’acquisto solidale

I gruppi d’acquisto solidale possono organizzarsi per comprare ogni tipo di prodotto. Solitamente, però, si dedicano di preferenza all’acquisto di prodotti alimentari locali, così da evitare sprechi e inquinamenti da trasporti troppo lunghi. I GAS però acquistano pure prodotti di largo consumo per la casa e per la quotidianità. Acquistare in grandi quantità consente di poter strappare dai produttori locali i prezzi migliori, consentendo ai membri del GAS pure di risparmiare, pur non essendo l’obiettivo primario del gruppo.

I GAS privilegiano i prodotti di agricoltura biologica, quelli a km zero secondo il motto “piccolo, locale e solidale” che caratterizza l’orientamento di ogni acquisto. Se entri a far parte di un GAS puoi comunque proporre l’acquisto di un determinato prodotto purché sia in linea con i principi etici che il tuo gruppo di’acquisto solidale adotta.

Quali sono i gruppi d’acquisto solidale più famosi in Italia

I gruppi d’acquisto solidale nascono proprio in Italia. Il primo vede la luce a Fidenza nel 1994 ma da allora hanno fatta molta strada. Attualmente si contano circa 1000 GAS ufficiali ma in realtà ne esistono molti di più che sono ufficiosi e non registrati nella rete nazionale. Sono più frequenti al nord in quanto le regioni che registrano i numeri più alti sono il Piemonte, la Lombardia, l’Emilia Romagna, la Toscana e il Veneto. Il più famoso è quello che opera a Rimini e dintorni e si chiama RiGAS.

Se sei della zona di Pesaro il GAS più famoso al quale puoi aderire è La Gluppa ma c’è anche lo Schiaccianoci di Ferrara e il Veneziano GAS della zona della Laguna. GAStelli è il gruppo d’acquisto della zona di Roma e per il sud Italia il nome più famoso è senza dubbio Piedi per la Terra di Napoli. Non ti resta che cercare online quello più vicino a te e inizia ad acquistare solidale.

Volontariato in Africa: Missioni, Programmi, Progetti, Esperienze e come andare a fare il Volontariato in Africa

Uno dei modi migliori per conoscere chi realmente sei e di sicuro fare lavoro di volontariato e aiutare chi realmente ne ha bisogno. Un’esperienza come volontario in Africa apre davanti a te un nuovo mondo che potrai esplorare in prima persona questo posto meraviglioso e la gente che abita il continente africano.

Partire per fare volontariato in Africa significa crescere non solo dal punto di vista personale ma anche in quello professionale. Aderisci subito a vari progetti di solidarietà e di cooperazione allo sviluppo con programmi di breve e lungo periodo. Accettare la sfida di fare volontariato in Africa può solo portare ad un’esperienza positiva ed indimenticabile, essendo che ci sono circostante unica per confrontarsi con gli abitanti di vari villaggi e vivere in luoghi veramente insoliti.

Sviluppo Sostenibile: Cos’è, Definizione e Obiettivi

Di definizioni del concetto di sviluppo sostenibile ce ne sono davvero numerose, visto che nel corso degli anni quest’argomento è stato declinato davvero in tante modalità. La prima volta, come termine, venne adottato nel 1987 con il rapporto Brundtland: illo tempore si faceva riferimento a tutto quello che era in grado di soddisfare appieno i bisogni presenti, senza andare a compromettere le esigenze delle generazioni venture. 4 anni dopo, Herman Daly, rinomato professore universitari, noto ai più per la sua visione ecologica dell’economia, volle approfondire le condizioni essenziali per lo sviluppo sostenibile.

Ministero dello Sviluppo Economico: Ruoli, Competenze e Funzioni

Noto come MiSE, il Ministero dello sviluppo economico comprende svariate competenze, in qualità di dicastero del Governo Italiano, la cui sede è in via Vittorio Venero, presso Palazzo Piacentini. Tra le più importanti, vi sono la politica industriale, l’internazionalizzazione, la politica energetica e quella delle comunicazioni.

Due sono state le riorganizzazioni di questo ministero: la prima è datata 2006 ed ha incluso le attività produttive (in passato appartenenti al Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato); la seconda, invece, è datata 2008 e ha riguardato l’accorpamento del Ministero del commercio internazionale e del Ministero delle comunicazioni.

Crowdfunding: Cos’è, Come Funziona e quali sono le piattaforme più diffuse in Italia

Sicuramente nel corso di questi anni avrai sentito parlare del crowdfunding. Ebbene, se hai qualche progetto che ti sta particolarmente a cuore, ma non hai i fondi necessari per poterlo concretizzare, il crowdfunding è proprio quello che fa al caso tuo. Ma cos’è, come funziona e cosa altrettanto importante, quali sono le piattaforme presenti in ambito italiano alle quali volendo ti potresti appoggiare? Qui di seguito troverai tutte le risposte a questi importanti quesiti.

Commercio equo e solidale: Cosa Significa e Come Funziona e Caratteristiche del commercio equo e solidale

Nasce negli anni ’50 nel nord Europa, da enti religiosi e con il chiaro intento di voler dare un giusto contributo ai paesi più bisognosi, creando una rete commerciale, inizialmente per lavoretti per fini religiosi, ma poi con gli anni sono stati intrapresi delle vere e proprie attività commerciali internazionali.

In Inglese viene detto “Fair Trade”, che indica il commercio Equo, oggi ben strutturato, serve a dare un giusto prezzo al produttore, quindi ha preso piede con la Globalizzazione e si trova oggi in molti accordi commerciali, dove le industrie dei Paesi più sviluppati, comprano e garantiscono i prezzi con i Paesi in fase di sviluppo.