Logo
focsiv
Condividi

Questo è il titolo, due righe ambizioso, dell'undicesimo convegno Gas-Des che si terrà dal 24 al 26 giugno 2011 all'Aquila.

Andrea Saroldi in Manualetto di Benvivere

GasDes_2011_180

Ogni anno il mondo dei Gas (Gruppi di Acquisto Solidale) e dei Des (Distretti di Economia Solidale) si incontra per conoscere ed analizzare le esperienze e per riflettere insieme sulle prossime sfide e le strategie di trasformazione. Il luogo del convegno di anno in anno si muove in giro per l'Italia su invito di gruppi locali che offrono supporto logistico oltre che ospitalità ed occasioni di incontro.

Dopo la Sicilia del 2009 (a Petralia nel Parco delle Madonie) e la Lombardia del 2010 (a Osnago in Brianza), il convegno del 2011 si svolgerà all'Aquila su invito della nascente rete di economia solidale abruzzese (vedi il videomessaggio di invito). Aldilà della bellezza dei luoghi, l'invito non è facile da accogliere perché suona un po' come una sfida: di fronte ai fallimenti del sistema economico in cui siamo immersi, proviamo un po' a vedere cosa ci propone l'economia solidale, quale modello alternativo ci sa offrire. E proviamo a prendere come caso applicativo proprio la città del terremoto, simbolo della shock economy e portavoce dei danni della ricostruzione attuata secondo i criteri dell'economia globalizzata.

Quale modello alternativo di ricostruzione sapremo proporre in questo contesto?

La sfida non è per nulla facile, e le risposte saranno forse parziali, ma è importante iniziare a porre le questioni in questi termini perché i crolli dell'economia mondiale si susseguono a ritmo incalzante, ed i rimedi adottati sono spesso peggiori dei mali.

Per questi motivi proveremo a ragionare, a partire dalle esperienze concrete che si stanno praticando e sviluppando nei territori, sulle caratteristiche dell'economia solidale come modello alternativo e sulle sue capacità di generare risposte. Proveremo ad utilizzare un linguaggio che sembra scomparso: parleremo di reti di collaborazione, legami con il territorio, senso del limite, partecipazione, prendersi cura, relazioni, intreccio con altre reti, beni comuni e benvivere.

Se ad esempio gli Aquilani stanno organizzando dei mercati contadini anche come occasione d'incontro, insieme a loro possiamo mettere alla prova queste parole antiche e la nostra credibilità nell'usarle. Torneranno utili a noi tutti per superare le macerie che ci circondano.

Comunque non vi preoccupate: prima, dopo e a margine del convegno ci saranno molte occasioni un po' meno impegnative per incontrare le realtà abruzzesi ed il mondo dei Gas e dei Des. Tra le diverse attività che si svolgeranno in quei giorni troviamo il mercato contadino e la fiera solidale, la fucina delle idee, itinerari del gusto, laboratori, percorsi culturali nella città e dintorni, spettacoli, concerti, teatro civile e di testimonianza etica, visite guidate, escursioni e animazioni. Saranno disponibili anche dei pacchetti turistici per i giorni prima e dopo il convegno. Un'occasione da non perdere!