NEW! Il corso è stato spostato a lunedì 18 e giovedì 21
Internet è caotico. Ma oggi sono nate nuove figure capaci di "fare ordine", selezionare i contenuti, validarli, aggregarli e renderli fruibili convogliandoli in canali multimediali. Sono i "Social media curator" che diventano sempre più fonte diretta per grandi media e testate internazionali. Se vuoi acquisire queste competenze e capacità partecipa ai due webinar di Clauda Vago (alias @Tigella), blogger e "twitstar", assurta alle cronache di tutti i media per le sue corrispondenze via social network su Occupy Wall Street
Obiettivi
Migliorare la comprensione dei meccanismi di funzionamento dei social media, delle potenzialità e dei rischi connessi al loro utilizzo per fare informazione, sgomberando il campo da luoghi comuni secondo i quali "in rete circolano solo bufale", comprensione dei meccanismi di verifica delle fonti e delle informazioni che circolano online.
Risultati attesi
Familiarizzazione con i principali strumenti di social media curation e capacità di "curare" una propria storia scegliendo lo strumento che meglio si adatta alle proprie esigenze.
Target
Giornalisti professionisti, aspiranti giornalisti, persone interessate all'attualità, alla rete e alla possibilità di ciascuno di diventare "reporter" utilizzando al meglio gli strumenti offerti dal web.
Programma
- Information overload e disintermediazione: cos'è la social media curation e perché è importante
- Twitter, facebook, google+: caratteristiche e peculiarità di ogni social network
- Seguire un evento attraverso i tweet: piccoli accorgimenti per usare Twitter al meglio
- Verificare le informazioni e le fonti attraverso i social media
- Verificare informazioni e fonti in modo collaborativo
- I social media producono bufale, ma i social media possono anche smascherare le bufale. Alcuni esempi
- Strumenti per la creazione di storie a partire dai frammenti condivisi dagli utenti sui social network
- Un esempio concreto: Occupy Wall Street. Come ho iniziato a seguire il movimento statunitense, come ho costruito la mia rete di fonti, come ho raccontato 9 mesi di movimento.
Metodologia adottata
Il corso si svolge in diretta on line alla presenza dell'esperto con il quale è possibile interagire direttamente con domande e interventi. Ogni incontro prevede inoltre la presentazione di materiali di documentazione, power point, foto, video, bibliografia e sitografia. Tutte le sessioni sono registrate e possono anche essere seguite in differita nel caso non si potesse essere presenti all’ora stabilita.
Quando
Lunedì 18e giovedì 21 giugno dalle 18 alle 20.Iscrizioni
Per iscriversi (costo 50 euro) cliccare qui.
Il docente
Claudia Vago, alias @tigella, dopo gli studi in Storia dell'Arte e Storia del Cinema, sviluppa la propria presenza online in parallelo a impieghi nel settore della comunicazione turistica online. Appassionata di informazione, si è specializzata nel ruolo di social media curator, in particolare su Twitter. Ha coordinato il progetto yearinhashtag.com, rassegna multimediale dei principali avvenimenti del 2011 attraverso tweet, foto e video circolati sui social media, lavoro che riconosce il ruolo svolto dal citizen journalism nel racconto dei fatti. Con i contributi raccolti su Twitter tra i suoi follower ha potuto partire per Chicago per seguire dal vivo gli eventi del movimento Occupy Wall Street, diventando fonte per testate di tutto il mondo.
http://tigella.altervista.org/
Guarda l'intervista a Tigella realizzata dall'Unità nella rubrica "twitstar"
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