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Tanzania in handbike, oltre i confini fisici e sociali

La traversata della Tanzania in handbike è un'impresa promossa dall'ong CEFA insieme a Norberto De Angelis con l'obiettivo di portare…

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Mortalità infantile | Il 14° rapporto di Save the children

In vista della giornata che celebra le mamme di tutto il mondo, il 12 maggio, Save the Children pubblica il…

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Quando l'educazione alimentare passa attraverso un blog

La sfida dell’educazione passa attraverso la rete grazie al progetto “Eathink 2015”, un blog dove studenti e insegnanti di 16…

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Fermiamo la speculazione sui prodotti alimentari

Con una lettera al neo Ministro dell’Economia e delle Finanze Fabrizio Saccomanni, FOCSIV chiede con forza la revisione della Direttiva europea MIFID…

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Workcamp: tutte le proposte 2013

Workcamps, campi di lavoro, campi di volontariato o campi di solidarietà internazionale, chiamateli come preferite ma sono sempre loro, un…

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25 e 26 Maggio | Una piantina aromatica per il Mali

pic01 Il fine settimana del 25 e 26 maggio, i volontari dell’associazione LVIA allestiranno dei banchetti in varie località (Piemonte e altri territori) per distribuire delle piantine aromatiche: con un contributo, si aiuterà la LVIA nella ricostruzione di 10 pozzi danneggiati dalla guerra in Mali, Africa Occidentale, per ridare acqua a 3.400 famiglie.

Le nuove frontiere della fotografia

smartphone foto2Questa foto è stata scattata con uno smartphone? Impossibile ... Questa è la reazione del 90% delle persone di fronte ad alcuni scatti che hanno partecipato al Mobile Photography Awards, un concorso dedicato alla fotografia tramite smartphone e sponsorizzato, tra gli altri, da dpReview e alcuni produttori di software e accessori fotografici per cellulari.


di Valeria Sanguineti

Afghanistan: cooperare in tempo di guerra

CRI-f25423Non è facile portare aiuto nelle terre guidate dal fragile governo di Kabul: secondo uno studio dell’ANSO – l’ufficio di sicurezza delle ONG operanti in Afghanistan – è questo il paese in assoluto più pericoloso dove portare aiuto umanitario. 39 le vittime di violenza tra i cooperanti  da gennaio ad oggi, 63% rispetto al 2012.

I diritti umani in Russia restano un buco nero

diritti russiaSono Passati 40 anni da quando l'ex Unione Sovietica si assunse degli impegni in materia di diritti umani e sebbene molte cose siano cambiate in questi decenni, in Russia molti diritti  non vengono ancora tutelati come la libertà  di stampa di espressione, di fede religiosa o credo e soprattutto l'illiberalità del sistema elettorale e giudiziario.

di Miriam Rossi

Diritti umani | Mia mamma è (anche) una donna

Intervitadiritti delle mammeSono 1500 i bambini di Milano, Napoli e Palermo coinvolti da Intervita per raccontare chi sono le loro madri, che problemi vivono nel quotidiano, cosa amano fare e cosa le rende tristi, concludendo con un percorso sull’individuazione dei diritti che dovrebbero essere garantiti

Emigrazione al contrario: i portoghesi fuggono in Africa

emigrazione al contrarioUn nuovo tipo di emigrazione sta colpendo da qualche anno il Portogallo : quella verso le ex colonie africane.

Nuovo governo: la cooperazione internazionale torna agli esteri

Foreign affairsCon lo scioglimento della riserva e il successivo giuramento del governo Letta, l’Italia esce da un impasse di quasi due mesi, con una novità importante: per la prima volta è designata Ministro (dell’Integrazione), una donna di origini africane, Cécile Kyenge Kashetu. Ma la novità è anche un’altra: le deleghe alla cooperazione tornano alla Farnesina, di fatto cancellando la novità introdotta dal governo Monti. Abbiamo chiesto un commento a Gianfranco Cattai, presidente Focsiv e Aoi (Associazioni Ong Italiane).

 di Federico Sbalzo

Donne somale: tre premesse per il loro riscatto.

mercato-somaliaPoco più di 20 anni e piccola imprenditrice di successo: è il caso di Maryama Yunis che ai reporter di IPS, racconta il suo percorso che l’ha portata ad avviare un’attività in proprio, nel ramo del commercio di prodotti cosmetici nel mercato più grande di Mogadiscio, Bakara. Questo è solo uno dei tanti esempi che riguardano l’emergente ruolo della donna somala nella società in cui vive: complici la passata guerra, il khat e la pratica della poligamia.

 

di Federico Sbalzo

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